Il Teatro e la Compagnia

Fondata nel 1991, dopo un periodo di sperimentazione si costituisce stabilmente nel 1993 a partire dal sodalizio artistico stretto tra il regista Marco Maria Linzi e gli attori Sabrina Faroldi e Andrea Lanza, il cui percorso teatrale comune, in seguito a diverse esperienze individuali, inizia a svilupparsi alla Scuola d'Arte Drammatica Paolo Grassi di Milano; l'attrice Micaela Brignone, dopo aver completato la sua formazione alla Scuola d'Arte Drammatica del Teatro della Contraddizione, entra stabilmente nella Compagnia. Questo nucleo centrale realizza i propri spettacoli avvalendosi di volta in volta sia della collaborazione di artisti esterni, sia degli allievi più validi della scuola.

Nel corso della loro formazione, gli artisti della compagnia hanno avuto modo di confrontarsi, più o meno direttamente, con esperienze fondamentali del teatro del Novecento come Il Teatro delle sorgenti di Jertzy Grotowski, il Cricot 2 di Tadeusz Kantor, Teatro Settimo, Giorgio Marini, il Theatre du Soleil di Ariane Mnouchkine e il Tanzteater di Pina Bausch.  Teatro di prosa (commedia, tragedia, dramma...), teatro ragazzi, teatro lirico e realizzazione di video sono alcune delle forme espressive che hanno caratterizzato, sino ad oggi, il percorso creativo della compagnia. Affrontare una produzione così variegata ed insolita rispetto alla più consueta specializzazione in un solo genere drammatico, caratterizza lo stile del Teatro della Contraddizione che, attraverso la contaminazione tra varie forme espressive, trova nell'equilibrio fra ricerca e tradizione la molteplicità di un teatro globale in grado di comunicare con un pubblico eterogeneo che possa comprendere gli spettatori delle piccole sale off come quelli dei grandi teatri d'opera, senza per questo perdere l'unità poetica che ogni evento spettacolare richiede.

Nel 2000 avvia presso la propria sede la Stagione Sperimentale Europea, con l’intento di creare una realtà con un'identità definita ma non definitiva, dove dar spazio alla ricerca e alla comunicazione di nuovi linguaggi teatrali. Questo progetto nasce dall’esigenza di scambio e confronto con compagnie indipendenti nazionali e internazionali con cui condividere una ricerca sul linguaggio slegata dal contesto naturalista, in un luogo ancora in divenire, concepito per essere flessibile, capace di adattarsi di volta in volta alla struttura dei diversi mondi che ospita.

Fuori da ogni logica economica e di “mercato”, il Teatro della Contraddizione si prefigge di dare visibilità a progetti indipendenti, sperimentali, troppo spesso trascurati, nella convinzione che il pubblico vada nutrito e abituato alla qualità teatrale. Un’ideologia che gli ha permesso di vincere nel 2009 con “Die Privilegierten” il “Premio Milano per il Teatro”, organizzato dal Comune: uno spettacolo con oltre 20 attori per soli 14 spettatori. Una sfida – e una provocazione – all’intero sistema teatrale, votato a Milano come miglior spettacolo dell’anno e miglior regia da una giuria popolare, formata da spettatori.

Dal 2011 il Teatro della Contraddizione è ideatore del Festival Expolis, in collaborazione con Accademia di Brera, IULM e Triennale di Milano. Un festival con spettacoli teatrali, performance, seminari, per capire cos’è la città, cosa sta diventando, chi la abita.