09.11.2017

In volo: Stage intensivo su “Il Gabbiano” di A.P. Cechov

                                                  Silvia Garbuggino   Gaetano Ventriglia

Cechov è un mondo irriducibile ad ogni cliché, ad ogni routine, quasi ad ogni teatro.

Un mondo in cui entrare in punta di piedi e allo stesso tempo con tutto se stessi. Gli attori sono chiamati a fare dono di sé, rinunciando ad ogni scorciatoia recitativa per cercare un rapporto diretto con il contenuto e una comunicazione sincera e profonda con lo spettatore.

Nel Gabbiano di Cechov ci sono le domande e le questioni che riguardano le scelte che come attori siamo chiamati a fare: nei confronti del teatro e nei confronti della vita.

La scelta artistica e quella esistenziale alla fine sono la stessa cosa; e i percorsi di Nina, Kostja, Arkàdina e Trigòrin all'interno della commedia, lo mostrano in modo chiaro e ineludibile.

Quale teatro? Quale vita nell’arte?

Saper portare la propria croce e credere.

Scrivere ciò che fluisce liberamente dall'anima.

E se scegliessimo proprio questo, accettandone (anche con gioia) le conseguenze?

Oggi sembra più vincente che mai e imbattibile (non abbattibile) un sistema che calpesta e soffoca tutto ciò che non è omologato e rassicurante.

Anche l’establishment teatrale (sia che si tratti di “tradizione” che di “innovazione” sempre di establishment si tratta…) lavora così.

Come fare per mantenere il proprio lavoro radicale, disperato/luminoso, onesto?


Ai partecipanti è richiesta la lettura del testo e la preparazione di un monologo o di una scena su cui poter lavorare già dal primo incontro.

 

Quando:

mercoledì 22 Novembre ore 20 – 23,

sabato 25 e domenica 26 Novembre ore 14 – 18

Dove: Teatro della Contraddizione - via della braida n.6, 20122 Milano

quota di partecipazione: €120,00

Infoline: Teatro della Contraddizione - 025462155 - info@teatrodellacontraddizione.it