Teatro della Contraddizione
Stagione Sperimentale Europea

 
7, 8, 9, 10 Novembre

 ore 20,45

 Pierfrancesco Pisani e Teatro Forsennato
 in collaborazione con Infinito Srl
 
presentano

 Esercizi di rianimazione
 
genere: avanguardia comica terminale


di e con 
 Andrea Cosentino
feat 
 Bruno De Franceschi
collaborazione artistica 
 Francesco Picciotti
 


Agire nel grado zero, dove il contratto teatrale scaturisce dal contatto. Inventare regole nuove per giocarle e poi giocare a disfarle. Il funambolico e irriverente Andrea Cosentino, con la sua singolare tecnica di “teatro di animazione”, torna al Teatro della Contraddizione con un work in progress di “performance situazioniste, riflessioni semiserie sullo stato delle cose e lo statuto dell'arte, attuato attraverso variazioni sul teatro di figura, finalizzato alla reinvenzione di grammatiche teatrali sghembe, poetiche e divertenti”.
Cosentino, geniale improvvisatore e intrattenitore sofisticato, affiancato, per queste repliche, dalle sperimentazioni musicali del maestro Bruno De Franceschi eseguirà un’esercitazione comica sulla praticabilità della scena, sulla fattibilità dei gesti, sull’abitabilità dei corpi. Un apologo su funzione e decadenza dell'arte.
Una clownerie nichilista che è assieme una ripartenza.

Andrea Cosentino Attore, autore, comico e studioso di teatro. Tra i suoi spettacoli La tartaruga in bicicletta in discesa va veloce, il ‘dittico del presente’ costituito da L'asino albino e Angelica (i cui testi sono pubblicati in Carla Romana Antolini -a cura di-, Andrea Cosentino l’apocalisse comica, Editoria e spettacolo, 2008), Antò le Momò-avanspettacolo della crudeltà, Primi passi sulla luna (pubblicato da TIC edizioni, 2013) e Not here not now. In questi ultimi lavori si avvale della collaborazione registica e drammaturgica di Andrea Virgilio Franceschi e Valentina Giacchetti. E' fondatore del PROGETTO MARA'SAMORT, che opera per un'ipotesi di teatro del-con-sul margine, attraverso una ricerca tematica, linguistica e performativa sulle forme espressive subalterne, e promuove il format paratelevisivo autarchico Telemomò.

Bruno De Franceschi Compositore e direttore. Studia Composizione Tradizionale perfezionandosi in seguito a Friburgo, Parigi, Losanna. Si laurea presso il DAMS di Bologna. Da subito ha privilegiato il rapporto tra musica e teatro, dalla composizione di musiche di scena per la prosa, la regia e la drammaturgia, sino ad esecuzione/performances che richiedono una precisa partitura gestuale e presenza scenica da parte dell’esecutore. Nel 1975 scrive “Gundrisse”, per pianoforte, voce recitante e nastri magnetici, dove è prevista tra l’altro, la distruzione fisica dello strumento. La sua attività di direttore d’orchestra si rivolge esclusivamente al repertorio del ‘900, con particolare interesse per la musica moderna e la sperimentazione. Ha scritto le musiche per oltre 50 piece teatrali, opere musicali e da camera, film. Dopo l’incontro con K.Berberian. T.Kantor, Tran Quang Hi, dal 1985 sviluppa una ricerca sull’uso della voce e dell’ascolto attraverso le arti marziali ed il linguaggio usato dai sordomuti, il canto armonico e l’uso “teatrale” della parola cantata. Nel 1995 fonda e dirige “Tacitevoci Ensemble”, collettivo di ricerca ed esecuzione vocale. Ha lavorato tra gli altri, con M. Castri, T. Kantor, E. De Capitani, Cristina Pezzoli, G. Solari, M. Navone (teatro), Raffaella Giordano, Giorgio Rossi, Caterina Sagna , Simone Sandroni (danza), A. Guzzetti e Marco Bagnoli (arti visive) e con i poeti Giancarlo Majorino e Antonio Porta.

 

Infoline: TDC - via della Braida, 6 – 20122 Milano - Tel. 02 5462155

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