Teatro della Contraddizione
Stagione Sperimentale Europea

 
 
La presenza della compagnia ErosAntEros all'interno della Stagione Sperimentale Europea,  prevista per fine novembre, viene rimandata a maggio 2014 nell'ambito del Festival Expolis.

 ErosAntEros
 presentano

 Nympha, mane!
 
genere: sprofondamento onirico in forma plurilinguistica

ideazione, regia 
spazio, video 
 Davide Sacco
 Agata Tomsic
drammaturgia e testi 
 Agata Tomsic
music e light design 
 Davide Sacco
voci e presenze 
 Davide Sacco
 Agata Tomsic
design 
 Laura Dondoli
 produzione E/ErosAntEros con il sostegno di Armunia, Castiglioncello (Li)
 Drammatico Vegetale/ Ravenna Teatro

Nympha è immagine. Appare di rado. A chi si presta a cercarla.
Nympha è riflesso. Specchio. Altra parte della realtà. Al di là di una soglia. Che non si può varcare.
Nympha è allucinazione. Ricordo antico. Vero o soltanto immaginato. Che ci viene a cercare.
Nympha è sogno. Perverso, agognato. Reiterato. Malattia di un ossesso.
Nympha è doppio. Luce, ombra. Peculiare follia.
Nympha è fantasma. Presenza-assenza. Impalpabile. Astratta.
Nympha è frammento. Senza luogo, né tempo. Percepibile per sospensione.
Nympha è movimento. Inafferrabile. Appena imprimibile sulla retina di chi la guarda.
Nympha è conoscenza. Quieta. Incanto che incanta. Terribile.

Riflessione sulla figura mitologica della Ninfa, in relazione all'uomo e al suo rapporto con le immagini, plasmata dalle letture di Ovidio, Apuleio, Platone e a Paracelso, Nympha, mane! nasce come forma spettacolare di un progetto, iniziato da ErosAntEros nel settembre 2010, che coinvolge all'interno del proprio raggio di espressione anche altre forme, spettacolari e non.
Da sempre interessati ad una sorta di “regia fantasma”, ErosAntEros sviluppa la questione del controllo in diretta dell'apparato audio e luci attraverso delle protesi tecnologiche applicate al corpo del performer, svelandone il dispositivo esponendo il computer / regia su di un piccolo “altare” per tutta la durata della performance.
A metà fra l'umano e il divino, la ninfa, appare sempre di sfuggita al fortunato visitatore. Fluida come l'acqua e leggera come l'aria, contiene visceralmente in ogni suo gesto la danza e la musica. La sua caratteristica è il movimento: non sta mai ferma, non ha alcuna intenzione di farsi afferrare. Fa appena in tempo ad imprimersi sulla retina di chi la guarda, ed è già pronta a fuggire. Ogni suo gesto è sempre aggraziato, sottile, delicato, ultraterreno. Il suo stesso incedere danzando, rispecchia la bellezza e il mistero dei luoghi naturali che abita.

“Condannate a un'incessante, amorosa ricerca dell'uomo, le ninfe conducono sulla terra un'esistenza parallela. Create non a immagine di Dio, ma dell'uomo, esse ne costituiscono una sorta di ombra, di imago e, come tali, perpetuamente accompagnano e desiderano – e ne sono, a loro volta, desiderate – ciò di cui sono immagine. […] La ninfa è l'immagine dell'immagine, la cifra delle Pathosfomeln che gli uomini si trasmettono di generazione in generazione e a cui legano la loro possibilità di trovarsi o di perdersi, di pensare o di non pensare. […] Come gli spiriti elementari di Paracelso, le immagini hanno
bisogno, per essere veramente vive, che un soggetto, assumendole, si unisca a loro; ma in questo incontro – come nell'unione con la ninfa-ondina – è insito un rischio mortale. Nel corso della tradizione storica, infatti, le immagini si cristallizzano e trasformano in spettri, di cui gli uomini diventano schiavi e da cui sempre di nuovo occorre liberarli.”
(Giorgio Agamben)

spettacolo finalista Premio Tuttoteatro.com Dante Cappelletti 2011
testo vincitore Premio Istria Nobilissima 2012
testo finalista Premio Firenze 2012

ErosAntEros è un percorso artistico di ricerca, che si appropria della forma teatro per mettere in gioco una moltitudine di linguaggi espressivi, indiscriminatamente portatori di senso, all'interno di un modo di creare libero da definizioni e distinzioni tra generi, che manipola fonti di varia natura, come la filosofia, la politica, la storia, l'attualità, le scienze, le arti e la letteratura.
La compagnia nasce dall'unione tra Davide Sacco e Agata Tomsic.
Nell'estate 2009, Davide Sacco, già music designer con Teatro delle Albe (Leben, Rosvita, Stranieri, L'Avaro) e performer con Fanny & Alexander (Kansas, South, Kansas Museum), crea l'embrione di asprakounelia (Treno Fantasma). Il primo incontro con Agata Tomsic, formatasi tra studi universitari di teatro ed esperienze laboratoriali con esponenti del panorama di ricerca italiano, avviene in una città di cartone, grazie a un laboratorio di Motus, nel gennaio 2010.
Dopo il debutto dello spettacolo (maggio 2010), i due iniziano un progetto di ricerca sulla figura della ninfa, in relazione all'uomo e al suo rapporto con le immagini. Questo percorso anima una nuova creazione, Nympha, mane!, che debutta nel gennaio 2012, coinvolgendo all'interno del proprio raggio di espressione anche altre forme, spettacolari e non.
All'alba del 2012, ErosAntEros dà vita assieme a Fanny & Alexander, gruppo nanou e Menoventi ad E, il cui nome è stato scelto per dare conto dell’idea di congiunzione, che è alla base della condivisione di sapienze poetiche, tecniche e organizzative, che in questa realtà confluiscono.

Infoline: TDC - via della Braida, 6 – 20122 Milano - Tel. 02 5462155

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