Teatro della Contraddizione
Stagione Sperimentale Europea


 
 18 Maggio
 ore 20,45


 
FORMATI D'ARTE
 
MILANO CALLING
 Un evento instabile lungo un’intera giornata
 

psicomarket
contraddizione club
Psicomarket
dalle 11 alle 19
 ingresso libero
Contraddizione Club
dalle 21,15 in poi
 ingresso €10,00

 mercato: autoproduzione di idee,  oggetti e sensazioni

 “Psico” vuole sottolineare l’unicità  delle creazioni e dei progetti,  frutto della mente di ciascun  autore: la materializzazione  tangibile di un desiderio che viene  dal profondo.

 Stand di abiti e oggetti di stilisti  e designer autoprodotti

 arte plastica, musica, poesia,  filosofia, pittura...

 Palco aperto ai musicisti dalle 14  alle 18. Previa prenotazione

 Chi compra allo psicomarket, potrà  usufruire di uno sconto sul  biglietto della serata pari al 15%  degli acquisti.


 in piedi, sdraiati, o seduti e...

 Concerto Milano - Londra A.R.

 con
 Nicoletta Bernardi(voce)
Gianni Consiglio(basso)
Lele Lomoro(chiatarra classica)

 
The Great Malarkey

 Nelle vene scorre il punk,l’anima  vola gipsy e canti di marinai  ubriachi vomitano poesia e fanno  ballare i tavoli

 'Change your mind and don't you regret it
 Ask a thousand times until you get it
 Speak with thought and not with anger
 Just make sure you said it
 But most of all,
 Most of all
 Don't do what daddy done'


 - Song For Tyler




Un evento instabile lungo un’intera giornata

Potrebbe succedere che...
il teatro accoglie l’altro per immaginare insieme un luogo di controcultura.

Abbiamo scelto di allestire un mercato di giorno e un club concerto di sera perché per far partire un incontro ci vuole un contesto concreto, un appuntamento, un gioco, un ruolo per liberarsi e poi perdersi sapendo dove tornare... l’arte sarà nelle pieghe di un vestito, in un cristallo o nel rischio, innocuo, di un contatto... Potrebbe succedere che... nel mercato, mentre scegli un oggetto, qualcuno lo tocchi con una poesia... ma potresti perdere questo momento perché stai guardando un writer che racconta l’atmosfera su una parete... un pianoforte sveglia il desiderio di un’altra intimità... scoprire poi che pianoforte e parete sono suonati dalla stessa persona... o forse no... e non accadrà a te ma a un altro...

Qualcosa di instabile ma vivo... imperfetto piuttosto che inesistente... stiamo cercando il luogo che ci piacerebbe vivere, e per qualche momento, ne siamo certi, potrebbe materializzarsi... La sfida è togliere i confini ai nostri saperi e sporcarci... si perderà qualcosa? Non è tempo di rinchiuderci nel nostro mondo... pensiamo non debba esserlo per nessuno... vogliamo incontrarci, ascoltare, stimolare e poi ricevere, circondati di azioni, di cose, di persone, sperando, col nostro contributo, di evitare un confronto scontato.

“Nella transitorietà trovare lo spazio della propria durata, nell’instabilità un nuovo equilibrio... arrendersi all’imperfezione con in mente la menzogna del mondo finito, dei suoi muri, perfetti, stuccati, talvolta disumani...”

Cosa faresti in un Club se anche gli altri lo facessero?

ballare cantare incomincerei una storia aspetterei che qualcun altro mettesse pezzi di storia alla mia che tutti si bloccano e ci si annusa scrivere una poesia collettiva essere cullati da una favola abbracciarsi giocare a moscacieca a nascondino parlare a ruota libera tacere per osservare gli altri trovarmi in una situazione che ci rende complici stabilire un contatto spontaneo braccia collo fronte travestirsi napoleone e lady godiva allo stesso tavolo a discutere del nuovo provvedimento di legge recitare una poesia scambiare fumetti parlare in inglese stare in libertà senza scarpe fare una capriola saltare sdraiarsi rotolarsi su un pavimento morbido urlare tantissimo e fortissimo senza un perché vivere perennemente innamorato angolino dei massaggi sfogliare un libro su un divano conversare di filosofia bere vino birra tè parlare di cose vere ridere fragorosamente scatenare una guerra di gavettoni torte in faccia prendersi per mano e iniziare a correre poter andare in un luogo da sola scambiarsi i vestiti regalare fiori lanciare aerei di carta mangiare senza mani che il dare e il rifiutare siano leggeri portare una torta bere un sorso di birra da uno sconosciuto che si rida dei nostri idoli chiedere le tue dieci parole preferite dove vuoi morire che nessuno si vergogni di se...

E tu?

cariplo


Infoline: TDC - via della Braida, 6 – 20122 Milano - Tel. 02 5462155

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