Oltre alla volontà di rendere il 'luogo' teatro più accessibile – offrendo la possibilità di fruire di due spettacoli ad un prezzo popolare – le serate doppio spettacolo sono una scommessa sulla diversità e l’unicità che può scaturire dalla relazione tra artisti, linguaggi e pubblici diversi. Il desiderio di creare un'esperienza non replicabile, ci ha spinti a chiedere agli artisti di rendere unico il loro passaggio al Teatro della Contraddizione con un atto performativo ad hoc – prima o dopo lo spettacolo – che possa coinvolgere lo spettatore in modo più aperto, spingendolo a mettere in moto un punto di vista personale. Un atto che sveli al pubblico quel germe, quell'indicibile che sta alla base del loro processo creativo.

— primo spettacolo —

Duo / Giselda Ranieri – Elia Moretti


I…I…IO?! / FIRST STEP: GIVE ME A MOMENT


genere: fluorilegio identitario senza fine

di e con Giselda Ranieri (danza) e Elia Moretti (musica dal vivo)

sguardo esterno: Davide Frangioni

produzione ALDES

coproduzione ARTU e UBIdanza

con il sostegno di MIBAC – MINISTERO per i Beni e le Attività Culturali e del turismo/ Direz. Generale per lo spettacolo dal vivo, REGIONE TOSCANA/ Sistema Regionale dello Spettacolo

GIVE ME A MOMENT

i…i...io?! è la storia di una ragazza costantemente in bilico tra l’azione in potenza e la reale difficoltà a procedere: si muove nell’indecisione, mostra la propria frustrazione di fronte alla fatica del vivere, canta la necessità di una tregua, reclama un attimo di respiro. Una riflessione sul senso di inadeguatezza, indecisione, immobilità e frustrazione, stati d’animo comuni a un’ampia fascia della società attuale; una società attanagliata da una paura liquida - come afferma Zygmunt Bauman – che ne ostacola l'avanzata e ci costringe alla costante rinegoziazione identitaria. i…i...io?! affronta la ricerca di affermazione dell’individuo nella società, non creando un’immagine fedele o una polaroid, ma cercando di restituire un gusto, un’atmosfera, un florilegio che rievochi in maniera leggera ma peculiare questa materia.

NOTE DI REGIA
Il titolo si riferisce onomatopeicamente alla difficoltà e/o impossibilità di auto-definirsi e nominarsi come soggetti unici - IO - perché costantemente portati alla molteplicità, positiva e/o negativa che sia, a seconda che sia cercata o imposta dall'esterno. Anche la struttura del lavoro riflette questo tema. i...i...io?! si presenta infatti come una partitura scritta di danza e musica ma conserva limitati margini improvvisativi dai quali scaturiscono composizioni fresche, ironiche e naturali costruite in relazione diretta con il contesto performativo e con il pubblico. La danza si fa ricordo e da corpo a tutte quelle espressioni, gesti, modi di fare, delle persone incontrate ed osservate che ispirano il lavoro. Questi comportamenti, incorporati e metamorfizzati attraverso la danza, sono stati il punto di partenza delle sessioni improvvisative che hanno costituito il processo generativo della performance.

DUO / GISELDA RANIERI – ELIA MORETTI
Nato nel 2010, il Duo Ranieri – Moretti ha costruito nel tempo un linguaggio artistico peculiare nell’ambito della composizione istantanea che unisce il rigore compositivo alla freschezza dello slancio creativo immediato. Questo specifico linguaggio, oltre a riflettere le origini del duo – Ranieri e Moretti si sono conosciuti improvvisando grazie alla collaborazione con Takla Improvising Group – è il risultato di un quotidiano lavoro di ricerca incentrato sul rapporto con il contesto performativo e sulla reinterpretazione contemporanea di alcuni elementi tipici della Commedia all’Improvviso. Le performance sono frutto di un ascolto reciproco rigoroso nonostante i diversi mezzi espressivi degli interpreti (la danza e la musica). La danzatrice contribuisce in maniera visibile alla creazione della partitura musicale offrendo input che il musicista coglie e con i quali si confronta durante la composizione istantanea. Il duo collabora con ARTU e UBIdanza dal 2013. Nello stesso anno si esibisce al Festival Altofest e nella rassegna SPAM di ALDES/Roberto Castello. Nel 2014 inizia a collaborare con il Teatro della Contraddizione nell’ambito del Festival ExPolis. Da questo incontro nasce la volontà di inserire il duo in stagione e di portare avanti la relazione artistica attraverso una residenza nel corso del mese di Novembre 2014. Tra le altre produzioni del duo Ranieri – Moretti ‘Serendipity’, lavoro di composizione istantanea nato nel 2012 grazie alla residenza artistica offerta da Takla Improvising Group presso la Triennale Bovisa di Milano e presentata al Festival PULSI presso il Teatro dell'Arte (Milano).

GISELDA RANIERI
Danzatrice di formazione classica e contemporanea, dal 2008 ricerca nel campo della composizione istantanea collaborando spesso con danzatori e musicisti. Tra i membri fondatori dell’Ass. Culturale UBIdanza/ Aline Nari e Davide Frangioni, lavora con l’omonima compagnia dal 2009. Dal 2010 danzatrice nella Compagnia ALDES/Roberto Castello. Specializzata in Danza al DAMS di Bologna con la storica della danza Eugenia Casini Ropa. Quest'anno inizia la collaborazione col coreografo Cosmin Manolescu per Fragile - mapping bodies, all'interno del progetto europeo E-Motional: rethinking dance.

ELIA MORETTI
Percussionista di formazione classica e jazzistica, sviluppa una personale ricerca sulle musiche audiotattili. Dedica inoltre la sua musica all'interdisciplinarietà con danza, teatro, poesia e pittura. Svolge i suoi studi a Pavia, Milano, Piacenza e Copenhagen. Dal 2007 collabora con diverse compagnie teatrali in Italia e all'estero (Francia, Danimarca e Repubblica Ceca).

— secondo spettacolo —

Teatrino Controverso

LETIZIA FOREVER


genere: tragicommedia neologica con barba

LETIZIA FOREVER
testo e regia di Rosario Palazzolo

con Salvatore Nocera

e con le voci di Giada Biondo, Floriana Cane, Chiara Italiano, Rosario Palazzolo, Chiara Pulizzotto, Giorgio Salamone

scene di Luca Mannino

Luci di Toni Troia

Assistente alla regia Irene Nocera

coproduzione T22 e Teatrino Controverso

col patrocinio di Equamente – bottega del mondo

«Picchì, io, di mio, non la faccio troppo intelligente, la gente, intelligente di capire la storia mia, voglio dire, di capirla vera, ca la gente non è mai troppo intelligente, per me, intelligente di capire veramente le cose.»
Letizia Forever

LETIZIA FOREVER è una donna sgrammaticata, esilarante, poetica, semplice e complicatissima, dal linguaggio dirompente, assolutamente personale, intriso di neologismi, solecismi, e non sense semiotici che diventano caricaturali non appena prendono di mira l’instabile certezza dei luoghi comuni. È una donna che racconta la propria esistenza, un’esistenza fatta di soprusi, di ignoranza, di rocambolesche peregrinazioni emotive. Ed è anche una musica, LETIZIA FOREVER, quella dei “fabulosi anni ‘80”; una musica che entra in collisione con la storia, o la sollecita, o la sorprende. Ma LETIZIA FOREVER è soprattutto una distonia della personalità, un accanimento sociale, un rebus irrisolto, e irrisolvibile. È, infine, uno spettacolo di teatro contemporaneo, che tratta, fra l’altro, della tematica del femminicidio, ma senza spettacolarizzarne il fenomeno, anzi tentando di sollecitare una riflessione “altra”, laica, fuori da ogni elemento di cronaca.

LETIZIA FOREVER ha debuttato a ottobre 2013 alle Officine Solimano di Savona. Palazzolo torna quest’anno al Teatro della Contraddizione – che ha ospitato nelle stagioni passate i primi due atti della sua Trilugia dell’impossibilità – per il debutto milanese di Letizia Forever.

ROSARIO PALAZZOLO
Drammaturgo, scrittore, regista e attore. Fonda e dirige la Compagnia del Tratto dal 2002 al 2011. Nel 2013 fonda Teatrino Controverso con il quale produce Letizia Forever e i laboratori Dittico Del Disincanto (Visita guidata e Tauromachia). Con 'A Cirimonia’, secondo atto della Trilugia dell'impossibilità (dopo Ouminicch'), vince il Premio Fringe al Festival internazionale del Teatro di Lugano e ottiene una Menzione speciale al premio In-box nel 2010. Ha pubblicato tre romanzi: L'ammazzatore, Concetto al buio e Cattiverìa.

SALVATORE NOCERA
Attore, musicista e compositore. È direttore artistico della rassegna musicale e teatrale Il sogno di un uomo ridicolo. È inoltre la voce del gruppo ‘Pupi di Surfaro’, vincitori del premio “Musica contro le mafie” 2013.

Infoline: TDC - via della Braida, 6 – 20122 Milano - Tel. 02 5462155 -