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Miss Bartleby 1|2. Quello che sarei se fossi veramente io. Anteprima

Orario: 20:45 - Ingresso: 15,00 €

miss Bartleby TDC

Teatro della Contraddizione

Miss Bartleby 1|2
Quello che sarei se fossi veramente io. 
ANTEPRIMA

di e diretto da Marco Maria Linzi
tratto da Bartleby lo scrivano di Herman Melville

con Micaela Brignone, Fabio Brusadin, Simone Carta, Sabrina Faroldi, Arianna Granello, Stefano Montani, Stefano Slocovich, Magda Zaninetti
suoni Paola Tintinelli
luci Daniela Franco
foto Luigi Guaineri

"Nel linguaggio artistico del TDC i demoni interiori dell'umano prendono forma, escono alla vista del pubblico e si fanno carne, con tutta la loro natura asociale. 

Anche con Bartleby partiamo dai demoni, da quella necessità di definire e giudicare le ragioni dell'altro, di chiuderle in un recinto che spesso ha a che fare con le nostre prigioni interiori: ciò di cui ci siamo privati e di cui vogliamo che anche l'altro si privi, o peggio, più razionalmente, quello che abbiamo sposato e che vorremmo divenisse la verità di tutti. Questi processi capitano persino nella storia della critica letteraria. Centinaia di critici hanno voluto definire, motivare la famosa risposta di Bartleby “preferirei di no”. Il personaggio di Melville è così diventato alternativamente un Reietto, un Buddista, il simbolo del Fallimento del suo autore, un Nichilista, Cristo... ogni critico si è concentrato sulla risoluzione univoca dell'enigma, una risposta che ovviamente era strettamente legata ai propri “interessi”. Così nel tempo tanti Bartleby sono stati arruolati alle loro cause e demoni. Questa ansia di chiudere in una definizione la carica misteriosa che anima Bartleby è il sintomo importante che ci hanno lasciato, che rivela la grande potenzialità del personaggio a interrogare chi si affacci al suo enigma. 

E' questo il centro del progetto: portare in scena le numerose possibilità di interpretazione per rendere, in tutte le sue potenzialità, questa carica interrogativa e lasciarla nelle mani del pubblico e dei suoi demoni.

Ma perché l'interrogazione si compia in tutta la sua potenzialità ho creduto che il contesto-mondo che circonda Bartleby prendesse vita, o, ancor più precisamente, se la togliesse, attraverso un percorso a ostacoli, tra necessità e desideri.

Abbiamo cercato di mettere nella condizione l'attore di prendere sulla carne i pregiudizi su Bartleby, di essere prima giudice spietato e poi di affrontare le ragioni di questi giudizi, di attraversarli, di farli propri, di connetterli con i propri demoni. C'è sempre una caduta dentro sé stessi prima di uscire allo scoperto. Il resto si costruisce intorno a questa indagine fisica ed emotiva. Il mondo durante il percorso prende la sua forma più estrema, si muove nell'ambito della performance e poi via via viene in parte nascosto e, il più delle volte, diventa teatro, cercando di non perdere mai l'origine, l'atto simultaneo dell'indagine e della sua testimonianza. E' un demone trasformista. Un demone che ogni volta costa fatica avvicinare. 

“Miss Bartleby. Quello che sarei se fossi veramente io”

Il titolo sposta, apparentemente, il personaggio da uomo a donna; in verità non abbiamo mai distinto per generi, perché avrebbe voluto dire sacrificare, nella mia opinione, due grandi attrici della compagnia, Sabrina Faroldi e Micaela Brignone, per una discriminazione che oggi, come ieri non ha senso per noi, dato che lavoriamo i demoni da dentro portandoli alla superficie, e la loro crosta di genere è spesso la cosa meno importante. 

Fin dagli anni '90 abbiamo avuto donne che interpretavano Edoardo II di Marlowe, K del Castello di Kafka, Catalinon del Don Giovanni di Tirso; in pratica è accaduto per la maggior parte degli spettacoli, ma è la prima volta che il genere cambia nel titolo.

Certo questo vorrà dire qualcosa. O no?

Anche il sottotitolo ha dentro una dichiarazione, direi meglio, una confessione, in questo caso mia personale, ma che ognuno di voi alla fine potrà confermarsi, oppure no, vi aspetto nel foyer, per un confronto. 

“Miss Bartleby 1I2” è l'anteprima della prima parte del lavoro, potrebbe essere che il confronto avrà un esito diverso quando Miss Bartleby avrà compiuto tutto il suo percorso e voi con lei." - M.M. Linzi



22, 23, 24, 25, 26, 27 Febbraio - ore 20,45

Ingresso €15 - Ridotto €12

I posti sono limitati.

>>Prenotazione obbligatoria.

TESSERA

Per accedere agli spettacoli è necessario avere la tessera associativa del Teatro della Contraddizione. La tessera è gratuita e va richiesta almeno 24 ore prima dell'evento cui si vuole partecipare.

Per richiedere la tessera: http://www.tesseramentocontraddizione.it

GREEN PASS

Fino al 31 marzo 2022 per accedere agli spettacoli è necessario il "super Green pass", il certificato verde rafforzato, o un'idonea certificazione medica. 

Durante la permanenza in Teatro e per tutta la durata dello spettacolo sarà necessario indossare correttamente, su naso e bocca, la mascherina FFP2. È vietato l'uso di mascherine chirurgiche o di comunità. 

info e prenotazioni: 025462155 - prenotazioni@teatrodellacontraddizione.it


progetto sostenuto con i fondi Otto per Mille della Chiesa Valdese

otto per mille lt