LABORATORI 19/20

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9, 10 Novembre

Negli angoli degli occhi

Seminario condotto da Silvia Garbuggino e Gaetano Ventriglia su 2 racconti di David Foster Wallace: 
"Piccoli animali senza espressione"  e "È tutto verde" (da La ragazza dai capelli strani)

" Bisogna capire che scrivendo un romanzo nascono strani e invisibili amici e poi si devono uccidere, anche se sono stati vivi soltanto nella nostra immaginazione, e dopo averli uccisi si deve andare dal droghiere o parlare alla gente nei ricevimenti e simili. I personaggi dei racconti sono diversi. Diventano vivi negli angoli degli occhi. Non si deve vivere con loro ".  D.F. Wallace

Che possibilità danno all'attore questi racconti?
Da dove partire?
Come la risonanza interiore e individuale della scrittura di DFW può prendere forma scenica, viva?


Palazzolo Vs
Workshop per attori e registi
23, 26, 27, 28 Ottobre

Direi che potremmo fare così, e potremmo fare che io vi do i testi e voi provate a recitarli, a dirigerli, a farli vostri, nonostante siano miei, e del resto accade sempre così, o quasi, che qualcuno si appropri della creatività di qualcun altro e la opprima con la propria, e solitamente ne esce fuori un miscuglio interessante, solitamente, e solitamente il risultato è riprovevole, e va bene uguale, e del resto non esiste molta differenza fra le due posizioni, e come diceva coso ogni cosa è relativa, e circostanziata, e paritetica, dico io, però potrò infuriarmi, beninteso, e voi fantasticare che l’esito sia il migliore possibile, sarà comunque una bella lotta, e in ogni caso una sconfitta funzionale e per cui una vittoria, se siete di indole ottimista, e dunque direi che potremmo fare così, io invierò dieci testi a dieci partecipanti e se dovessero esserci più partecipanti e allora invierò più testi, e sceglierò il testo per ciascuno nella maniera più democratica possibile, ovvero lasciando che sia il caso a intervenire, e l’invio sarà una settimana prima, di modo che il partecipante possa imparare a memoria il testo, e sottoporsi a un regista che non sarà lui, ma uno degli altri dieci che a sua volta sarà diretto da qualcun altro, e insomma la cosa pare difficile spiattellata così, ma pure coso dovette tentare una semplificazione relativamente complessa, e dunque, ricapitolando:  dieci testi, dieci registi che saranno anche attori di qualcun altro e quattro giorni di tempo per farmi la guerra, attenti che verrò equipaggiato. 

mercoledì 23 dalle 20 alle 23,30

sabato 26 e domenica 27 dalle 13 alle 18

lunedì 28 dalle 20 alle 23,30

>Quota di partecipazione €120,00

Per informazioni e iscrizioni: Teatro della Contraddizione 025462155 info@teatrodellacontraddizione.it


Rosario Palazzolo è nato e vive a Palermo. È drammaturgo, scrittore, regista e attore. 

Per il teatro ha scritto, diretto e interpretato, fra gli altri: Ouminicch’ (2007), 'A Cirimonia (2009), Pinuocchio (2010), Manichìni (2011), Portobello never dies (2015, Premio Napoli Teatro Festival), L’ammazzatore (con la regia di Giuseppe Cutino, 2019). A fine 2016 scrive e dirige Lo zompo e Mari/age, primi due capitoli della trilogia Santa Samantha Vs – sciagura in tre mosse. Trilogia che chiude nel 2018 con La veglia, spettacolo prodotto dal Teatro Biondo di Palermo. Ha scritto e diretto Letizia forever (2013), spettacolo che ha superato le 150 repliche. Vincitore del 18° Festival Internazionale del Teatro di Lugano, nel 2016 è stato insignito del Premio Nazionale della Critica (ANCT) per la sua attività di drammaturgo. Negli anni gli sono state dedicate diverse tesi di laurea, l’ultima in ordine di tempo presso la cattedra di discipline dello spettacolo del DAMS di Bologna. Per la narrativa ha scritto la novella L’ammazzatore (2007), e i romanzi Concetto al buio (2010) e Cattiverìa (2013). 

A fine 2016 è uscita per Editoria & Spettacolo la sua prima raccolta di testi teatrali: Iddi – Trittico dell’ironia e della disperazione. A inizio 2019 è uscita per la casa editrice Il Glifo la trilogia Santa Samantha Vs – sciagura in tre mosse.